Le variabili del selfie perfetto

Le variabili del selfie perfetto

Dall’oggetto al soggetto. Dopo aver imparato a rendere unici, con tutti i se e i ma del caso, panorami che senza il determinato filtro ci sembrano standard ci stiamo appassionando, chi più chi meno, alle app che ci permettono di aggiungere al nostro volto fattezze fantasiose. Wired ha stilato, sul proprio sito le 10 app per farsi dei selfie simpatici.

Lo strumento è solo una delle 4 variabili che vanno prese in considerazione quando scattiamo una foto che, il più delle volte, è vista in un contesto lavorativo.

La seconda riguarda le informazioni che con quella foto vogliamo trasmettere al nostro interlocutore. Prima di passare al click chiediamoci se lo scatto lascia delle informazioni in sospeso. Se così fosse prevediamo di aggiungerle in un secondo momento con dei programmi che ci permettono l’editing fotografico. Per un’azienda è fondamentale – per esempio – che il proprio logo circoli sempre. Citare il brand nel post non è sufficiente perché da una condivisione all’altra potrebbe perdersi.

Non dimentichiamoci, inoltre, della location che è di fatto il secondo soggetto raffigurato nello scatto. Ogni luogo può essere utilizzato purché è chiaro che rientrerà nel nostro racconto tanto quanto il protagonista del selfie. Un contenuto vegano può essere raccontato in una macelleria ma dobbiamo tener presente che in questo caso specifico il contesto sarà più forte del soggetto raffigurato.

In un selfie il protagonista diventa il prodotto.

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